UNO SGUARDO ALLA COPPIA MODERNA

L’argomento con cui intendo aprire il blog riguarda la “coppia moderna”….quante volte sentiamo dire: oggi le coppie non riescono a superare le difficoltà…si arriva con molta facilità alla separazione…non c’è più disponibilità al sacrificio in virtù di una vita insieme… una volta il matrimonio significava qualcosa, ora i divorzi e le separazione sono all’ordine del giorno…

Che cosa è cambiato nel tempo? Quali sono le risorse della coppia contemporanea? Quali i valori che tengono uniti i partner? Non c’è più amore o ce n’è troppo?…. Rifletto sul queste domande cercando di capire quale è stata l’evoluzione della coppia, inquadrandola anche nel contesto storico sociale. Dice De Beauvoir (1961) “La coppia felice che si riconosce nell’amore sfida l’universo e il tempo. Essa si basta, essa realizza l’assoluto”, anticipando l’idea di coppia della nostra società, una coppia che nasce e si costituisce indipendentemente dai vincoli e da criteri riconosciuti da tutti.

Oggi non esiste più il rituale del fidanzamento ufficiale che garantiva la visibilità della coppia in quanto tale, né il matrimonio stesso è più visto come un “obbligo naturale”. La coppia non è più costretta ai vincoli e alle ufficialità, come succedeva fino a non molti anni fa, esiste solo per il fatto di sentirsi coppia e si autorizza da sola, anche se talvolta quei vincoli rappresentavano una forza che rendeva visibile la coppia agli occhi del mondo. L’istituzione del matrimonio garantiva alla coppia il riconoscimento ufficiale, tale da permettere ai partner lo svincolo dalle famiglie d’origine e uno status sociale differente.Oggi tutto questo non è più necessario, nessuno si scandalizza più per una convivenza, per la nascita di un figlio fuori dal matrimonio e per la semplice scelta di vivere da single; tutto queste libertà non erano prima concesse e venivano vissute come scelte ribelli qualora si presentassero all’interno delle famiglie, quasi come uno scandalo. La coppia contemporanea  nasce e si afferma per scelta individuale dei partner e non richiede il riconoscimento di nessuno, né legittimazione ufficiale. Nella società post moderna, ogni coppia racchiude in sé il suo racconto, la propria storia e a questo viene dato credito, senza il bisogno del riconoscimento istituzionale, la coppia si basta  da sola! Non troppi anni fa, il rituale del fidanzamento che annunciava la formazione della coppia, il matrimonio e le famiglie che favorivano alcune scelte erano fattori che rendevano più evidenti le responsabilità che i partner si assumevano e dava forza alla coppia. Qualora all’interno del ciclo vitale di una coppia ci fossero stati momenti di crisi, in cui l’affettività poteva essere messa in discussione, ciò che manteneva in piedi una coppia era proprio il suo carattere istituzionale, con tutte le conseguenze che hanno  poi caratterizzato le coppie fino a non molti decenni fa.

Caillè (2007) definisce la coppia contemporanea come fragile e forte allo stesso tempo. Fragile perché appunto sembrano diventati inusuali i rituali tradizionali, da tutti osservabili, che ne legittimavano l’esistenza agli occhi degli altri: è oramai inconsueto il rito del fidanzamento con la presentazione delle rispettive famiglie, non è più vincolante l’ufficialità del contratto matrimoniale. Tutto ciò permetteva alla coppia di essere visibile e riconosciuta dalla società e rendeva la coppia forte.  Potremo però osservare che questa attuale mancanza di legittimazione rende la coppia anche più forte, perché la induce a cercare al proprio interno i motivi della propria legittimazione, scoprendoli nell’autenticità e nella libertà di essersi scelti, nell’importanza e nel significato che si da al legame, nel valore delle rappresentazioni condivise che i partner danno del loro legame.  La coppia quindi, non cercando più oggi la legittimazione esterna e formale, che la rendeva comunque forte, può sentirsi più fragile ed essere maggiormente incline a dubbi. Le basi su cui la coppia fonda la propria esistenza è il patto tacito che unisce i due partner.

Con queste righe, provocatorie se vogliamo, mi piacerebbe conoscere anche le vostre idee…la coppia di oggi è così fragile o così forte?

Dott.ssa Valeria Lucesoli

Psicologa Ancona specializzata in Psicoterapia ad orientamento sistemico relazionale - Dott.ssa Valeria Lucesoli.